Parliamo d’amore, che non fa mai male. E partiamo dal principio, dai tempi di Platone e dal suo inaffondabile Simposio.
Perché no, non è cambiato: per sua natura è scalzo e astuto, può morire e rinascere nello stesso giorno, piange miseria e inventa espedienti.
È figlio di Miseria e Risorsa ed è ciò di cui davvero non si può fare a meno, anche quando siamo chiamati a rinunciare a tutto.
Perché forse non è vero che vince sempre, ma è certo che di amore abbiamo sempre bisogno. In tutte le sue infinite forme.